Fascino Rock
  • Home page
  • Fascino Rock. Chi è?
  • Music Marketing
    • Music Marketing a portata di plettro
    • Fai conoscere la tua band!
  • Rock&Blog
  • Fascinorocked
  • Servizi
  • Scrivimi
  • Home page
  • Fascino Rock. Chi è?
  • Music Marketing
    • Music Marketing a portata di plettro
    • Fai conoscere la tua band!
  • Rock&Blog
  • Fascinorocked
  • Servizi
  • Scrivimi

Fascino Rock

Interviste

Intervista a Enrico Bisetto aka Dorian Geek

Scritto da Fascino Rock Febbraio 21, 2013
Intervista a Enrico Bisetto aka Dorian Geek

Intervista a Enrico Bisetto aka Dorian Geek

Tutti noi conosciamo Enrico Bisetto come personal branding & social media, creative strategist di Sestyle.it, ma lui ha pure un’identità nascosta come i supereroi. Ma a differenza di loro, la sua personalità viene portata allo scoperto per farci sentire la musica che crea. E questo è un bene, perchè i suoi mix sono davvero inimitabili!Il suo nome è Dorian Geek. Suona preferibilmente su Mixcloud e sul profilo Pinterest di Enrico ma venerdì 22 febbraio 2013 potrete  vedere Dorian Geek  dal vivo, dietro la consolle del Bowman Pub di Brugnera per un dj set contest.

 

Conoscendo la grande passione e la grande cultura musicale di Enrico,che ringrazio sempre per partecipare attivamente quando propongo di raccogliere le playlist qui sul blog, ho pensato che questa era l’occasione giusta per parlare un pò con lui di musica. Ecco cosa ci siamo detti:

  • Quando hai iniziato ad appassionarti alla musica?
Beh, la risposta più banale sarebbe il classico “da sempre” e, in fondo, sarebbe pure vera nella sua banalità.
Mia madre ricorda ancora quando da bambino la stressavo saltando come un pazzo per il soggiorno col 45 giri di “Rumore” della Carrà in loop (ehi, ero un bimbo e quel brano, tra i dischi che giravano per casa, era quello che mi metteva più di buonumore!). Poi le prime scelte consapevoli alle medie, la prima musicassetta acquistata (LoveSexy di Prince) e le prime festicciole coi compagni di classe in cui finivo sempre a smanettare con lo stereo del padrone di casa. Più in là, al liceo e poi anche all’università, è arrivato il periodo delle band: i miei gusti musicali, virati sempre più verso il rock e formatisi su gruppi storici come Pink Floyd, Led Zeppelin, Doors, hanno trovato allora espressione nel canto, prima con una cover band punkeggiante (Sex Pistols, Clash, Joy Division, Velvet Underground…) e dopo, eravamo negli anni ’90, con un gruppo grunge dove però le canzoni erano originali e, oltre a cantare, avevo anche l’opportunità di scrivere i testi. I troppi impegni (e le troppe sigarette) mi hanno fatto poi smettere di cantare, ma la musica ha sempre continuato a far parte della mia vita.
  • Quando è nato il tuo alterego?
Il mio alterego, se così vogliamo definirlo, in realtà è nato da poco. Come ti dicevo ho sempre continuato a coltivare la passione per la musica e, un volta abbandonata la rigida ortodossia chitarra-basso-batteria del “musicista” rock, ho cominciato ad apprezzare tutti i generi. Finiva spesso che i CD con le playlist che mi masterizzavo per ascoltare in auto mi venissero poi chiesti dagli amici e che alle feste fossi sempre incaricato di occuparmi della musica, fino a quando, grazie alla spinta del mio socio Damiano (@damiano_sestyle) e alla complicità degli amici Flick to Kick, che già da un po’ si esibivano in originali DJ set indie-electro, è nata l’idea di condividere con un pubblico la mia musica. Il vero battesimo del fuoco è avvenuto solo lo scorso autunno coi Tweet Awards a Milano, occasione “ufficiale” per la quale ho dovuto pensare ad uno pseudonimo, un po’ per darmi un tono, un po’ per creare “l’effetto sorpresa” con tutti gli amici che solitamente frequento online e che poco o niente (a parte i miei quotidiani buongiorno musicali) sapevano di questa mia passione. E, come sempre accade, dopo mesi di elucubrazioni sul naming senza mai veramente trovarne uno che mi convincesse, a pochi giorni dall’evento, costretto dall’imminente pubblicazione del programma della giornata, è arrivata l’illuminazione: Dorian Geek. Me lo sono subito sentito mio perché rappresenta perfettamente la dicotomia del mio carattere e della musica che metto: Dorian (Gray), decadente e raffinato, ma anche passionale e intenso come il rock (tendenzialmente indipendente e gotico) e Geek, perché un po’ geek in fondo sono e perché esprime l’altra componente, tecnologica ed elettronica, della mia musica.
 
  • Cosa vuoi trasmettere con la tua musica?
Innanzitutto la musica mi dà la possibilità di esprimermi, esigenza che trova sfogo anche nella scrittura, nella grafica, nella scultura, ma che con la musica è meno mediata. E poi anche qui l’intento è duplice: da una parte c’è l’aspetto se vogliamo dionisiaco della musica, che più di altre forme artistiche sono convinto parli direttamente al nostro inconscio, entri in vibrazione con le nostre emozioni, senza troppe mediazioni cerebrali, come dicevo prima; dall’altra quello di ricerca, di scoperta (e diffusione) di nuovi suoni, nuovi artisti, spesso appunto poco conosciuti, nel tentativo di incuriosire chi mi ascolta e, come è successo per me, allargare il suo panorama musicale oltre il mainstream e le banalità create a tavolino con soli intenti commerciali (leggi Bieber e OneDirection ad esempio). Troppo ambizioso? 😉
  • Secondo te, il futuro della musica nel web quale sarà?
Domanda da un milione di dollari questa. Non ho la sfera di cristallo e, vista anche la rapidità di evoluzione del web, mi è difficile immaginare quale sia il futuro della musica online. Quello che posso dire è che il web, dopo l’esplosione pop degli anni ’50/’60, è stato sicuramente il maggiore cambiamento che la musica ha dovuto affrontare ultimamente. Un cambiamento positivo secondo me, che ne favorisce la diffusione, che permette in maniera democratica l’emergere di nuove realtà e giovani talenti. Vedi, ho sempre creduto che l’album, il CD, per un musicista non sia il “prodotto finale” della sua arte, che dovrebbe essere invece l’esibizione live, ma più una sorta di biglietto da visita, quello che per un pittore, ad esempio, è il catalogo delle sue opere, e la diffusione digitale della musica, con conseguente crisi del mercato dei supporti tradizionali, non ha fatto altro che spingere in questa direzione. Con questo non voglio assolutamente difendere la pirateria, democratizzazione e diffusione sì, ma sempre con un approccio etico e corretto. Motivo per cui, ad esempio, coi miei mix ho scelto di essere su Mixcloud invece del più conosciuto Soundcloud, perché a differenza del secondo che dovrebbe contenere solo brani originali, Mixcloud, indicati titoli e autori delle proprie playlist, paga le royalties a quegli stessi artisti. Per il resto credo che esperimenti come quello dei Radiohead con Raimbow, che hanno messo a disposizione il loro album in download con offerta libera dimostrando che solo un’esigua parte degli utenti l’ha fatto senza sentire il bisogno di ricompensare in qualche modo la band, o quello dei Kaiser Chiefs, che hanno messo online un certo numero di brani perché i propri fan potessero crearsi il proprio album coi pezzi che preferivano, siano da guardare con interesse e ci mostrino quali potrebbero essere gli scenari futuri dell’interazione online tra i musicisti e il proprio pubblico.
  • Quali date hai in programma in questi mesi?
Per ora è fissata solo la data di venerdì prossimo (22 febbraio) al Bowman Pub di Brugnera, all’interno di un contest per DJs emergenti, dove in realtà partecipo non tanto per la “gara” (a quasi quarant’anni mi ritengo ancora un pischello in consolle e non mi sento certo in competizione) quanto per il piacere di partecipare alla serata portando il mio (spero originale) contributo e avere la possibilità di suonare per quegli amici che continuavano a chiedermi una data (uno viene appositamente da Milano e già questa per me è la più bella vittoria che potessi sperare). Altre date al momento non ne ho di programmate… so, stay tuned!
Ringrazio davvero Enrico per tutto quello che ci ha detto, perchè condivido perfettamente la sua visione e spero che tutti insieme riusciremo a coinvolgere sempre più persone ad ascoltare musica che ti apre la mente e che ti aiuta a ragionare. La musica non è solo svago, ma anche impegno sociale. Fa parte della cultura di ognuno di noi e ci aiuta a formarci e a crescere.
Detto questo, cliccando sulla foto potrete ascoltare “Beat Sprouts” l’ultimo remix creato da Enrico, dedicato alla primavera:
Intervista a Enrico Bisetto aka Dorian Geek
 Vi lascio i contatti di Dorian Geek- Enrico Bisetto, per ascoltare e seguire la sua musica.
E se venerdì volete divertirvi, passatelo a trovare al Bowman Pub di Brugnera, non ve ne pentirete!!
592286_394184580660768_2039357891_n
Mixcloud: http://www.mixcloud.com/enricobisetto/
Pinterest: http://pinterest.com/enrico_sestyle/my-music-videos/

Piaciuto il post? Dimmi cosa ne pensi!

comments

djEtna Comics CataniaFan di EtnacomicsFestival fumetti Cataniaintervistamusicmusic promotionmusicapoppop rockpromozione musicale
0 commento
0
Facebook Twitter Google + Pinterest
Fascino Rock

Ciao! Sono Sara e questo è il mio blog. Sono una Social Media Manager e mi occupo di Music Marketing. Ti posso aiutare a migliorare la gestione dei social della tua band e a vendere la tua musica.

Articoli precedenti
Il Festival di #Cowinning
Articoli successivi
Planet Rock è finalmente online!

You may also like

Intervista a Gloria Nuti

Febbraio 17, 2014

Intervista a Cristina Donà

Marzo 4, 2014

Pill Tapes: la musica salverà il mondo

Dicembre 3, 2012

Intervista ai Lingalad

Dicembre 23, 2015

Il ritorno di Marcello Cunsolo e i Flor...

Gennaio 18, 2013

Intervista ai Movida

Marzo 11, 2015

La SIAE apre agli indipendenti: intervista a Giordano...

Marzo 23, 2015

Crescere con la musica: Eliseno Sposato

Luglio 17, 2013

Intervista a Gianluigi “Cabo” Cavallo

Febbraio 3, 2014

Intervista a Kreattivamente

Febbraio 6, 2013

Chi sono

Chi sono

Sara Stella

Ciao! Sono Sara e questo è il mio blog. Sono una Social Media Manager e mi occupo di Music Marketing. Ti aiuto a migliorare la gestione dei social della tua band e a vendere la tua musica. Chiedimi come!

Connettiamoci!

Facebook Instagram Pinterest Linkedin

Contattami

Promotion Image

Articoli recenti

  • Day Zero Etna Comics 2026: pioggia, musica e quella magia che non si spegne
  • Avventure, giochi e caccia al tesoro: il Day Zero di Etna Comics 2026 con Shield Sicilia
  • Parimpampum live al Day Zero di Etna Comics 2026 a Catania
  • Il manifesto variant di Etna Comics 2026: l’omaggio di Antonello Venditti ad Angelo D’Arrigo
  • Day Zero Etna Comics 2026: sigle cult, K-Pop e magia in piazza Università

Tag

applicazione band Bataclan blogging cantante canzone Catania chitarra concerti concerto EC14 Facebook festival Festival fumetti Catania grunge guest post indie rock instagram intervista lifestyle linktree live locali manifesto Etna Comics multi-account music musica music marketing music promotion nuovo album nuovo singolo pop promozione musicale punk punk rock radio recensione recensioni rock rock italiano social media Twitter video web marketing YouTube

Categorie

  • Collaborazioni
  • Etna Comics
  • Facebook
  • Instagram
  • Interviste
  • Music Marketing
  • Musica 3.0
  • Recensioni
  • Soundcloud
  • Spotify
  • Twitter
  • YouTube

Newsletter

Copyright © 2018 Tutti i diritti riservati
Maria Rosaria Stella - via Gioacchino Rossini, 27 - 95041 - Caltagirone (CT)
C.F.: STLMRS76R41Z133N
Il Sito non è aggiornato con cadenza periodica e regolare, e pertanto non deve essere registrato come prodotto editoriale secondo la legge 47 del 1948.

Privacy Policy Cookie Policy
  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • Linkedin

Copyright © 2018 Tutti i diritti riservati Maria Rosaria Stella Personalizzazione tema a cura di Tre W s.c


Vai ad inizio pagina
Questo sito utilizza cookie tecnici. Chiudendo questo banner premendo "OK", scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Privacy Policy