
Classe 1948, Robert Plant e’ la Rockstar per definizione. Idolo di chiunque ascolti musica, amato da uno stuolo di donne, invidiato per la sua voce, quando Robert Plant sale sul palco eclissa tutti i suoi compagni ( e stiamo parlando dei Led Zeppelin, non certo di un gruppo alle prime armi).
Se Jimmy Page e’ la chitarra con la C maiuscola, lui è la Voce: il suo rantolo, il suo orgasmo simulato o no, la sua sfida hanno segnato più di una generazione. Quanti cantanti si ispirano ancora al suo fascino sfrontato, che ha seminato cuori infranti per tutto il pianeta?
Questo “vecchietto” sarà sempre ricordato per la sua immagine molto sexy, col petto nudo e i lunghi capelli biondi. Lui è un fuoriclasse, quando entra sul palco o fa un’intervista, la sua presenza eclissa tutto e tutti. È questo il suo segreto: Robert Plant e’ nato rockstar.
I cantanti di oggi faticano ad avere la sua presenza carismatica, la sua sfrontatezza. Robert Plant riempie le orecchie con la sua voce.
Un mio amico, che si riconoscerà nella frase, dice sempre: se guardi i migliori e impari da loro, potrai essere come loro.
E nessuno potrà negare che Robert Plant e’tra le rockstar migliori che la musica ci ha dato.
Happy Birthday, Mr. Plant!
