Pronti a perdere il controllo?
Ci sono momenti in un festival che ti aspetti.
E poi ci sono quelli che ti sorprendono davvero.
Il 31 maggio, nel cuore di Etna Comics, succederà qualcosa che da amante della musica non vedo l’ora di vivere: il Daft Punk Tribute.
E no, non è “solo” un tributo. È un viaggio. Di quelli che ti portano lontano senza muoverti da Catania.
Un tuffo nell’universo dei Daft Punk
Se hai anche solo sfiorato la musica elettronica, sai già di chi stiamo parlando: i Daft Punk non sono stati solo un duo. Sono stati un immaginario.
Caschi, luci, suoni che sembravano arrivare dal futuro.
Questo tribute prende tutto questo e lo riporta sul palco: dai beat house degli anni ’90 fino alle vibrazioni electro e disco che hanno cambiato il pop contemporaneo. È un percorso musicale che attraversa epoche, stili, emozioni.
Non un concerto. Un’esperienza
Appuntamento alle 17:30 in Area Palco. Ma dimentica il classico live. Qui si parla di esperienza immersiva: luci sincronizzate, visual, arrangiamenti originali e mash-up che trasformano ogni brano in qualcosa di nuovo. È il tipo di set in cui non stai fermo. Non puoi.
Ti ritrovi dentro la musica, completamente.
Dietro il progetto: chi sa davvero cosa sta facendo
A portare tutto questo sul palco sono due nomi che la musica la conoscono davvero:
Daniele Curaci (DjTaz) e Giuseppe Alfieri.
Il primo con anni di esperienza nella scena elettronica, il secondo con una cultura musicale che affonda nelle radici della dance anni ’80 e ’90. Insieme costruiscono qualcosa di autentico. Non una copia, ma un’interpretazione viva.
Ci vediamo sotto il palco
Da musicista e da spettatore curioso una cosa è certa: io sarò lì.
Perché Etna Comics è anche questo: scoprire qualcosa che non avevi programmato… e portartelo a casa come uno dei momenti migliori.
E questo?
Ha tutta l’aria di esserlo.
