Sotto la pioggia, ma nel posto giusto
Ci sono giornate che non ti dimentichi. E il Day Zero di Etna Comics 2026 è stata una di quelle.
Sabato 14 marzo, io, Claudio e Mariella siamo arrivati in Catania, pronti a viverci tutto. Anche la pioggia. Sì, perché il cielo non è stato dalla nostra parte… ma quando sei nel posto giusto, con le persone giuste, nemmeno l’acqua riesce a rovinare l’atmosfera.
Anzi, forse l’ha resa ancora più vera.
Tra folla, colori e incontri pazzeschi (tipo il Gufo)
Piazza Università era viva. Bagnata, sì, ma viva. Tra stand, gente, risate e cosplay, ci siamo immersi subito nel cuore del Day Zero.
E poi lui. Il Gufo nello stand medievale.

Uno di quei momenti surreali che solo eventi come Etna Comics riescono a regalarti. Lo incontri, lo guardi, ridi… e capisci che sei esattamente dove dovresti essere.
Musica sotto la pioggia: i fratello Aiello e i Parimpampum
La sera è stata pura magia.
Abbiamo assistito al live dei Fratelli Aiello, che hanno scaldato il palco con le canzoni dei cartoni Disney anche con il cielo che non dava tregua. Ma il momento in cui tutto è esploso davvero è stato con i Parimpampum che hanno cantatto anche le sigle in giapponese.



Le sigle dei cartoni animati sono partite una dopo l’altra, e in quel momento non importava più niente: né la pioggia, né il freddo, né le scarpe bagnate. Solo noi, la musica e tantissime persone che cantavano insieme.
È difficile spiegare cosa si prova. È nostalgia, è energia, è casa.
Il Day Zero è solo l’inizio
Tornando a casa, fradici ma felici, abbiamo avuto tutti lo stesso pensiero: se questo è solo l’inizio, non siamo pronti a quello che verrà.
Perché il Day Zero non è solo un’anteprima. È una promessa.
E io, quella promessa, ho già deciso di viverla fino in fondo.




